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Bisogni Educativi Speciali: Materiali e Modulistica (PEI, PDP, PDP- BES)

Materiali per favorire l’Inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

 Protocollo di Inclusione per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali IC Orchidee Rozzano

Approvato dal Collegio dei Docenti il 25 giugno 2014

Protocollo d’accoglienza per il passaggio dei bambini Bes dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria. IC Orchidee Rozzano

Approvato dal Collegio dei Docenti del 17 maggio 2016

Cosa occorre sapere quando in classe si ha un alunno con Disturbo Specifico dell’Apprendimento

Il Piano Didattico Personalizzato per Studenti con DSA

Un aiuto concreto per gli Insegnanti: il Piano Didattico Personalizzato per Studenti con Disturbo Specifico dell’Apprendimento

Cos’è il PDP e a cosa serve?

Il Piano Didattico Personalizzato è uno strumento che consente alla scuola, agli studenti con DSA e alle loro famiglie di personalizzare, monitorare e raggiungere le competenze specifiche previste al termine di ogni anno scolastico. Dovrebbe essere un documento sempre presente insieme alla diagnosi, in quanto è solo attraverso un concreto lavoro di rete che è possibile garantire allo studente con DSA un percorso scolastico sereno ed efficace. Il PDP è un contratto tra famiglia, scuola e istituzioni socio-sanitarie, per organizzare un percorso mirato nel quale vengono soprattutto definiti gli strumenti compensativi e dispensativi che aiutano alla realizzazione del successo scolastico degli studenti con DSA. Per ciascuna materia devono infatti essere individuati gli strumenti dispensativi e compensativi più efficaci per consentire allo studente il raggiungimento degli obiettivi alla pari dei compagni.

 

 

Materiali informativi prodotti dalla nostra scuola

La DISGRAFIA

La disgrafia è un disturbo non verbale, che coinvolge tipicamente la scrittura di parole e di numeri e l’utilizzo del segno grafico, in misura lieve, media o severa. Il bambino con disgrafia può risultare anche impacciato ed in difficoltà con alcuni compiti di motricità fine. Può inoltre risultare poco organizzato nella gestione del materiale e del lavoro autonomo, anche intorno ai 10 o 11 anni, cioè alla fine della scuola elementare. Anche in assenza di altri disturbi, il bambino con disgrafia può avere difficoltà nella scrittura di numeri e nell’utilizzo dell’incolonnamento di cifre. Srivere e incolonnare male i numeri comporta per il bambino difficoltà nel ricostruire i calcoli correttamente. Anche nel disegnare figure o grafici, il bambino può trovarsi molto in difficoltà: egli non solo fa molta fatica (anche con il righello), ma si rende anche conto che il risultato del suo lavoro è esteticamente scadente. La sua prestazione sul piano grafico può migliorare con il tempo solo grazie all’intervento di figure esperte, quindi l’insegnante dovrebbe accogliere massimamente le sue difficoltà e garantirgli aiuto attraverso un affiancamento costante e consentendogli (quando così concordato anche con la famiglia) di utilizzare un PC per la scrittura di numeri, per il disegno di grafici e per il disegno di cartine geografiche. Se non è possibile utilizzare il PC  a scuola, per i motivi più vari, è necessario a casa. A scuola, è possibile sollevare il bambino da richieste grafiche proponendogli verifiche a risposta chiusa, o con schemi da riempire e numeri già incolonnati. La Disgrafia può essere associata ad un altro Disturbo oppure a tutti gli altri, che ne vengono ovviamente aggravati.

Addizioni e sottrazioni in colonna

Griglia sottrazioni con il centinaio

Griglia addizioni con il centinaio

Griglia addizioni con il migliaio

Griglia sottrazioni con il migliaio

Griglia moltiplicazioni con decine

Griglia moltiplicazioni con centinaio

 

 

Materiali di studio/corsi di formazione

 

Cosa occorre sapere quando si ha in classe un alunno disabile

LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA E ALTERNATIVA (CAA)

http://www.isaacitaly.it/caa.htm

http://www.alihandicap.org/com_au.htm

http://appinclusion.blogspot.it/2013/04/tablet-e-comunicazione-aumentativa.html

http://www.pecsusa.com/

Cosa occorre sapere quando si ha in classe un alunno ADHD

ALTRI MATERIALI BES

 

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